Negli ultimi anni Mestre, a pochi km da Venezia e dalla laguna veneta, sta vivendo una trasformazione profonda che vale la pena raccontare. Il Comune di Venezia in questi anni ha portato avanti importanti azioni di riqualificazione urbana con l’obiettivo di restituire centralità al cuore cittadino, rendendolo nuovamente un luogo vivo, accogliente e condiviso, capace di attrarre sia residenti sia visitatori: una Mestre da riscoprire. Per noi che abitiamo fuori Padova, è molto comoda da raggiungere e, con tutte le proposte culturali e di ristorazione, è una città che teniamo in considerazione per le nostre serate vicino casa.

Ma è nel centro che la rinascita di Mestre si percepisce con maggiore forza. Il fulcro è Piazza Ferretto, il salotto della città, dominata dalla storica Torre dell’Orologio, simbolo cittadino. Da qui si diramano una serie di vie pedonali che compongono il tessuto urbano più vivace: via Palazzo, via Poerio, via Allegri e Riviera Magellano. Passeggiando tra queste strade, vi accorgerete di quanto sia facile esplorare Mestre a piedi: tutto è raccolto, accessibile, a misura d’uomo, pieno di localini dove fermarsi per un caffè o un aperitivo, oltre che di negozi per tutti i gusti e tutte le tasche.

Una sorpresa per molti è scoprire che anche Mestre ha i suoi canali. Non sono numerosi come quelli veneziani, ma regalano scorci suggestivi, con palazzi che si riflettono sull’acqua e creano un’atmosfera intima e inaspettata.

Il centro è oggi un vero polo culturale e sociale. Tra i luoghi più interessanti c’è la Biblioteca VEZ, ospitata in una villa settecentesca restaurata e riaperta nel 2013. Non è solo una biblioteca, ma uno spazio culturale dinamico, con giardino, sale studio e una piacevole caffetteria dove fermarsi. La scalinata per accedere al piano superiore, con i soffitti affrescati, è davvero meravigliosa e merita una visita.

Accanto a questa si sta facendo spazio anche la più recente Emeroteca dell’Arte, un centro dedicato all’arte contemporanea. Qui trovate atelier di giovani artisti, oltre a un ambiente accogliente con caffè e ristorante, perfetto per una pausa creativa. È qui che ci siamo fermati a pranzo durante la nostra giornata di scoperta e ci siamo trovati molto bene.

Un altro luogo chiave è M9 Museo del ‘900, inaugurato nel 2018. Questo museo multimediale racconta la storia dell’Italia nel Novecento attraverso installazioni immersive, offrendo uno sguardo moderno sui cambiamenti sociali e culturali del Paese.

Passeggiando verso Galleria Matteotti, noterete l’eleganza dello stile Liberty, tra negozi, caffè e il Teatro Toniolo, uno dei principali punti di riferimento per la vita culturale cittadina, con una programmazione sempre ricca. La Galleria è il nostro punto preferito, insieme a Piazza Ferretto: elegante nel suo stile e sempre con un bel via vai di persone. Una galleria dal sapore metropolitano.

Infine, merita una visita anche il Centro Culturale Candiani, uno spazio polifunzionale che ospita cinema, mostre ed eventi. Qui sono in corso importanti lavori che hanno portato all’accensione di una nuova torre luminosa e all’apertura della Casa delle Contemporaneità, un nuovo punto di riferimento per le esposizioni dedicate al Novecento.

I PARCHI

Mestre è sempre stata ricca di aree verdi, ma negli ultimi anni c’è sempre più impegno nella loro riqualificazione e nella salvaguardia degli ecosistemi e della fauna così particolare che si trova nei dintorni della laguna di Venezia. Ettari ed ettari di parchi verdissimi: il modo migliore per vedere tutto questo è in bici, o meglio in e-bike, visto che il percorso che abbiamo fatto è stato di 22 km! Ne abbiamo amato ogni chilometro, complice la giornata primaverile perfetta per scoprire tutte queste aree verdi, ognuna con la propria particolarità. Le mettiamo nell’ordine in cui le abbiamo viste, ma potete scegliere voi quale itinerario fare: ci sono molte piste ciclabili che rendono il giro più semplice e sicuro, per un’escursione alla portata di tutti.

PARCO ALBANESE

Parco Albanese offre ampi prati, percorsi alberati e aree ideali per passeggiare, correre o rilassarsi all’aperto. All’interno del parco si trovano diverse attività e servizi: aree gioco per bambini, campi sportivi, piste ciclabili e spazi dedicati a eventi culturali e musicali durante la bella stagione.

Nel cuore del parco si trova la Biblioteca Civica Carpenedo-Bissuola, con sale studio, spazi per bambini, incontri culturali e attività dedicate alla lettura.

Accanto alla biblioteca c’è anche il Teatro del Parco, uno spazio culturale moderno che ospita spettacoli teatrali, concerti, laboratori ed eventi rivolti a tutte le età, contribuendo a rendere il parco un vero punto di riferimento culturale per Mestre.

BOSCO DI MESTRE

Questo non è semplicemente un parco, ma un mosaico di immense aree verdi intorno all’area urbana di Mestre. L’idea futuristica è nata nel 1984 da un movimento ambientalista. L’obiettivo? Incrementare la biodiversità mediante il ripristino dei boschi, disinquinare l’aria e i corsi d’acqua che sfociano in laguna, educare all’ambiente. Utopico? No, è la realtà, e si estende per 230 ettari! Noi abbiamo attraversato il verdissimo Bosco Ottolenghi: oltre alla tranquillità e al canto degli uccellini, troverete pannelli e sentieri didattici per scoprire meglio la biodiversità del parco. I boschi | Comune di Venezia.

FORTE MARGHERA

Forte Marghera è una fortezza di inizio Ottocento, riconvertita poi in caserma dell’Esercito Italiano e, negli ultimi decenni, in spazio culturale con annessi ristoranti e caffè. Conoscevamo già questo spazio: è molto rinomato e frequentato. L’atmosfera è rilassata, con localini, caffè e anche un gattile. Qui si entra a piedi e si passeggia nel verde godendosi gli scorci sui canali.

Ma Forte Marghera è molto più di uno spazio verde: qui si respira la storia dei secoli passati, i fasti della Serenissima e gli sforzi per la sua difesa. Guardandolo da Google Maps si vede benissimo la sua forma pentagonale, doppiamente circondata da canali.

A dicembre 2025 ha appena aperto le porte uno degli edifici più significativi: la Casermetta 9 di Forte Marghera. È uno dei due edifici ottocenteschi gemelli, conosciuti anche come Casermette napoleoniche: affacciato sulla baia, ospita ogni anno le collettive degli artisti residenti all’Emeroteca dell’Arte e diventerà lo spazio dedicato alle mostre annuali del concorso Artefici del nostro Tempo.

Nello stesso maestoso edificio trovate anche il Caffè della Casermetta 9, con un bellissimo plateatico esterno dove ci siamo fermati per rinfrescarci. Forte Marghera è davvero un bellissimo tuffo nel passato e merita di essere visitato e vissuto.

PARCO SAN GIULIANO

Un parco che non ha bisogno di presentazioni: enorme, il polmone verde della città, affacciato sulla laguna e con vista sui campanili di Venezia. Al Parco San Giuliano si può camminare, correre, fare picnic (c’è anche un’area attrezzata) o semplicemente rilassarsi alla spiaggia di San Giuliano, uno spazio inaugurato di recente.

Con questa nuova zona, San Giuliano si è arricchito di piste ciclabili e pedonali, ma soprattutto di un luogo da cui la vista su Venezia è davvero spettacolare.

Come vedete, Mestre oggi è una città che si sta riscoprendo e reinventando. Per voi viaggiatori rappresenta una tappa interessante, capace di offrire cultura, spazi verdi, tranquillità e scorci inaspettati, a pochi minuti dalla più celebre Venezia. Torneremo sicuramente per una cena o un pomeriggio di shopping: anche per chi ci abita vicino, ora più che mai, Mestre è da riscoprire.