Berlino: una delle capitali più friendly d’Europa

Anche quest’anno in occasione del Pride Month abbiamo avuto il piacere di lavorare assieme ad easyJet . Oltre ad ad aver intervistato Alessandro, assistente di volo easyJet, chiacchierando assieme a lui sui solidi valori aziendali (sicuramente avrete visto le storie vero?), siamo volati in una delle capitali più friendly d’Europa, la poliedrica Berlino. Siamo davvero entusiasti di essere atterrati nella capitale tedesca in compagnia di easyJet e @visit_berlin, per il grande significato che ha questa città per la comunità LGBTQ+. Il fil rouge che ha unito il Pride Month, con l’intervista ad Alessandro e il breve tour Berlino è caratterizzato da inclusività e rispetto: in una città che è stata spaccata in due per decenni, è ancora più forte il sentimento di inclusività, che si contrappone alla divisione subita.

berlino capitale friendly
Photo credit @rodolfovalentaino

I nostri giorni a Berlino si sono divisi tra visite (d’obbligo) agli highlights più classici, quartieri arcobaleno e puntate in luoghi storici e iconici di questa magnifica città. Berlino dà sempre la sensazione di trovarsi in un luogo notevole, importante, intriso di storia, di vita, di musica, sospesa tra la memoria e l’oggettività dello slancio verso il futuro. Tra le capitali europee, è sicuramente una tra le città più all’avanguardia per molti aspetti. Pensate che la prima rivista gay al mondo è stata stampata qui, nel 1896, così come il primo gay village al mondo è stato proprio nel quartiere di Schoeneberg negli anni ’20. Purtroppo poi con gli avvenimenti storici della seconda guerra mondiale, la comunità gay dovette nascondersi per non finire nei campi di concentramento. Si è arrivati a depenalizzare l’omosessualità nel 1969, al primo museo gay al mondo nel 1985 e alla magnifica realtà di oggi. Berlino promuove attivamente il turismo LGBTQ+, come ben potete vedere, e questa promozione è ben supportata da fatti, luoghi e atteggiamenti concreti, di apertura mentale e inclusività. Come Londra e altre metropoli, qui ognuno è libero di esprimersi come desidera, con gli abiti, le parole e, ovviamente, con l’orientamento sessuale, senza essere giudicato.

Abbiamo iniziato le nostre giornate passeggiando per il quartiere più arcobaleno della città, Nollendorfplatz, vicino al celebre quartiere di Schoeneberg nominato prima. Strade coloratissime, con una vasta scelta di negozi o locali. Comunque, alla fine della nostra permanenza a Berlino, abbiamo capito che è quasi riduttivo parlare di itinerari o quartieri gay in una città del genere, perché ovunque si percepisce quest’aria di libertà e apertura mentale. Lettura consigliata per approfondire il tema è “Gay Berlin” di Robert Beachy.

Berlino capitale friendly

Durante la nostra permanenza, abbiamo alloggiato in due hotel situati vicini al grande polmone verde del Tiergarten (al cui centro c’è la celebre colonna della Vittoria, omaggiata in molti film tra cui il celebre “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders). L’Hotel Am Steinplatz (Autograph collection) è un elegante cinque stelle in cui dominano i colori bianco e nero. Bellissima la corte interna, molto intima e raccolta. Al Radisson Collection invece ci aspettava una camera con vista stupenda sul duomo e sull’isola dei musei. Ha una particolarità curiosa, cioè un enorme acquario nel cortile interno, installazione permanente aperto alle visite degli esterni.
Entrambi gli hotel sono stati promossi a pieni voti e quindi ci sentiamo di consigliarveli di cuore.

Hotel Radisson Berlino

Nella scelta dei luoghi da visitare o ristoranti da provare, hanno giocato un ruolo importante Chiara e Filippo. Un grande grazie va soprattutto a Filippo, il nostro fotografo per un giorno, per la sua simpatia e dinamicità. Il suo occhio ci ha fatto apprezzare ancora di più ciò che Berlino aveva da offrirci. Già sapete che la scelta dei ristoranti è per noi importantissima, ecco qui i nostri consigli per i vostri pranzi e cene!

Mitte e dintorni:

  • Schnitzelei Mitte: tipico cibo tedesco (schnitzel soprattutto) e birra a fiumi in pieno Mitte.
  • Kuchi Mitte: risto giappo/china no buono, di più! Provate la sashimi salad!
  • ichi いち Buonissimo giappo con pochi posti e set menu ricercato, sempre pieno quindi occorre muoversi con largo anticipo.
  • Shiori (ancora giapponese, ci piace!)
  • Katz Orange, cucina locale in ambiente stiloso ed eclettico
  • Factory Girl – in pieno Mitte, ottimo per un brunch (sempre molto affollato) 

Sud-Ovest:

Sud-Est:

  • Eins 44: nascosto nella corte di un palazzo in un quartiere residenziale. In poche parole: se non si conosce è impossibile trovarlo. Buonissimo e superlocal.
  • Transit: etnico squisito dove si mangia nelle piccole ciotoline

Vicino Alexander Platz

Prenzlauer Berg

 A Sud Ovest del Tiergarten

  • Monkey Bar -Il top sul rooftoop per bere un cocktails molto molto figo!!!!
Berlino

Berlino Mauer Park

HIGHLIGHTS

il centro storico di Berlino è visitabile, in modo sommario, a piedi in giornata (indicativamente tra la porta di Brandeburgo e Alexander Platz, ex zona est). Ormai, dopo più di 30 anni dalla caduta del muro, la città è una sola, anche se si possono ancora notare alcune differenze. A est, sono sopravvissuti gli enormi palazzoni, retaggio dell’urbanistica di quegli anni. Non mancano però quartieri residenziali che sono dei gioiellini, come Prenzlauer Berg. Non abbiamo avuto il tempo di entrare nei celebri musei dell’Isola dei Musei, (Patrimonio dell’umanità dell’Unesco) che però vi consigliamo vivamente. Al loro interno potete trovare capolavori come le porte di Babilonia e l’Altare di Pergamo. Quindi, ecco alcuni consigli per la giornata tipica alla scoperta del centro della capitale:

Berlino memoriale olocausto

  • Porta di Brandeburgo e palazzo del Reichstag: la porta è uno dei grandi simboli di Berlino. La visita alla cupola del Reichstag è prenotabile attraverso questo sito e consigliata per la bellezza dell’edificio e per la vista a 360° sulla città.
  • Memoriale dell’Olocausto: a due passi dalla porta di Brandeburgo, omaggio all’alienazione e all’assurdità dei fatti storici del secolo scorso. Toccante.
  • Isola dei Musei: come già detto, prendevi del tempo per visitarli, ne vale davvero la pena.
  • Alexander Platz: altro simbolo della città, con la sua torre della TV. È possibile salire ma la visuale della città sarà probabilmente annebbiata dalle grandi vetrate gialle.
  • Il quartiere medievale Nikolai si trova a pochi minuti a piedi da Alexander Plazt, ed è considerato il primo nucleo della città. Luogo fermo nel tempo con viuzze pittoresche e bei localini non troppo turistici.
  • Oberbaum Bridge: caratteristico ponte coperto, altro simbolo della città. Atrraversandolo a piedi, è possibile ottenere scatti molto belli grazie alle sue simmetrie. Da qui parte la…
  • East Side Gallery, il pezzo di muro più lungo arrivato a noi. Ormai meta ultra turistica, è completamente dipinto.
  • Mauerpark: parco pubblico vicino a Bernauer Strasse, altro punto in cui vedere resti del muro in un contesto non turistico. Di domenica il parco si anima con un mercatino dell’antiquariato insieme a street food trucks con cibi da tutto il mondo. Molto frequentato dai berlinesi.
  • Judisches Museum: nel quartiere di Kreuzberg, vicino a Checkpoint Charlie. Vi consigliamo la visita: qui, come in tanti altri luoghi di Berlino, la memoria è palpabile, non è permesso dimenticare. È un luogo abbastanza angosciante ma necessario, un’esperienza paragonabile a un pugno nello stomaco.
  • Amtsgericht mitte: vicino alla torre della tv, si trova la Corte di Giustizia. Palazzo dall’architettura insolita, visitabile tra le 9 e le 13 (ma non sempre!)
  • Qui la lista dei musei gratis a Berlino
East side gallery

Berlino è tanta roba: offre tantissimo a chiunque la voglia visitare. Accoglie a braccia aperte con la sua ventata di libertà. Siamo felici di aver fatto questo tour grazie a easyJet e a Visit Berlin. Siamo davvero onorati di essere ambassador di un brand come easyJet che si muove su questa tematica non solo nel mese del Pride, ma sempre. Comunicare queste attività, convalidate dalle testimonianze dei loro dipendenti, è per noi molto importante. Berlino è sì all’avanguardia, ma non è così in tutto il mondo, e siamo contenti di essere attivi nella sensibilizzazione del tema dell’inclusività.

Consigliamo a chiunque un giro a Berlino, per toccare con mano quanto può essere semplice vivere in armonia con tutti gli esseri umani, in una delle capitali più friendly di tutta Europa.

Ovviamente con un comodissimo volo easyJet!

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