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Diario di viaggio: Bali, l’isola degli Dei

Pagina 18 – by Ale

E’ arrivato il momento di raccontarvi Bali.

Non voglio parlarvi di cosa abbiamo fatto nello specifico. Per quello abbiamo scritto un itinerario che racchiude alcune delle tappe che abbiamo seguito noi.

CLICCATE QUA per leggerlo

In questa pagina voglio raccontarvi cosa è successo quando siamo arrivati a Bali.

Vi è mai capitato di entrare in un luogo con un profumo talmente tanto coinvolgente da farvi salire il buonumore senza nemmeno rendervene conto?

Ecco, questo è quello che succede qui, nell’Isola degli Dei.

Arriviamo a Bali nel momento più sbagliato dell’anno per arrivarci. O forse il più giusto, dipende dai punti di vista.

Il Nyepi, che è il capodanno balinese, si sta festeggiando ovunque nell’isola e le strade sono invase da gente in festa.

E’ stupendo trovarsi in mezzo a tutto questo, ma c’è il rovescio delle medaglia. Circa 4 ore per arrivare dall’aeroporto ad Ubud quando il tempo di percorrenza dovrebbe essere 1 ora. Io ho una fame che mi mangerei Luca, il driver e anche le statue di cartapesta.

Il giorno successivo è il Silence Day. A Bali durante questa giornata non vola una mosca. Tutte le attività chiuse, tutti  devono stare dentro casa compresi i turisti che possono circolare solo all’interno dell’hotel. Di buono c’è che la guesthouse in cui siamo in questi giorni è magnifica (e l’abbiamo pagata €5,50 a testa per notte). Una vera casa balinese con un giardino interno da favola e la camera giga, nel pieno centro della zona più bella e spirituale di Bali, Ubud.

Trascorrere l’intera giornata qui dentro non è poi così male.

Non decollano ne atterrano nemmeno gli aerei durante il Silence Day. Tanti abitanti escono dall’isola e tanti turisti si organizzano per arrivare qui dopo.

Ma il giorno dopo finalmente siamo in sella al motorino. Guido io d’ora in poi ho deciso. Luca sostiene che ogni volta che freno gli si accorcia la trachea perchè inchiodo, ma non me ne frega. Il traffico è moooolto meglio di quanto mi aspettavo o almeno di quanto vogliono far credere. Leggevo che qua guidano come i pazzi e che è da folli noleggiare un motorino. Invece sinceramente non ho trovato nessuna differenza con gli altri paesi che abbiamo attraversato. La guida è sempre quella in tutto il sud est asiatico e il grado di attenzione da tenere è sempre lo stesso. Forse la situazione è peggiore in Vietnam, vi dirò.

Respirare l’aria di Bali in motorino è come entrare in quel luogo profumato che vi nominavo all’inizio.

Guidare attraverso le risaie di Ubud, circondati da tanto, tantissimo verde, da giungla, templi e case abitate da gente vestita tradizionale ci rende felici. Sul serio, forse è la prima volta che abbiamo un impatto così positivo e che un posto ci trasmette delle sensazioni così intense.

bali

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Tutto qua è SERENITA’.

Non poteva che essere l’Isola degli Dei. E’ come toccare con mano la spiritualità che c’è nell’aria, come essere dentro ad un brano di Giovanni Allevi. Adesso direte cheppppalle tutta questa moina. Però è vero, chi c’è stato può sicuramente confermare quello che vi sto dicendo.

E poi è una scenografia continua quest’isola. Luca trova momenti e posti da scattare ogni 150mt e io mi sto cominciando a pentire di aver scelto di guidare.

Bali è un’isola talmente varia che ha veramente tutto per tutti. Salendo sulle colline a nord uno dei giorni successivi abbiamo persino trovato nebbia e freddo. Scendendo a sud abbiamo guidato fino alle spiagge-paradiso per i surfisti. Onde giga, mare blu intenso.

Ecco diciamo che se dobbiamo trovare un neo a questo posto sono le spiagge. Non sono speciali come quelle di sabbia bianca e acqua trasparente che si trovano in Thailandia. Qua c’è l’Oceano che balla parecchio, ma posso dirvi? Chissenefrega!!!!! Bali sa essere molto ma molto di più che spiagge di sabbia bianca. E perchè sia io a dirlo, che di solito sono attratto dal mare, significa che questo è veramente un luogo speciale!

Ecco perchè abbiamo deciso di rimanerci un po’ di giorni in più del previsto, prima di spostarci in qualche altra isola indonesiana.

PS: Fra poco caricheremo un PhotoDiary con qualche scatto in più 😉

bali

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Comments (4)

  • hello! can you share the to-go places in bali? I’m travelling there alone next week, and am so inspired by your posts. :)

  • Hey Kelly!
    We released a 5-days itinerary last week, take a look on the previous page!
    It is written in italian but it’s easy to understand through the pictures + names of the places.
    Let us know if this can help you

    Cheers 😉

  • Bellissima Bali !!!!
    Domanda: perchè è chiamata l’isola degli Dei? Per i templi che ci sono? ( la domanda è banale mi rendo conto !!)
    Sicuramente da come la descrivete è il Top dei Top!!!
    A proposito quando caricate il Photo Diary ??
    Un abbraccio fraterno :) :)
    Giovanni Antonio

  • Ciao Antonio!
    E’ chiamata l’isola degli Dei per l’atmosfera che si respira e l’armonia della vita quotidiana. Stupenda veramente!
    Il Photodiary arriverà fra pochi giorni 😉

    Un saluto!!

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